Gli sponsor del “XV” azzurro. Suzuki sugli shorts dell’Italrugby
Nel settore degli accordi di sponsorship è significativo il ruolo di Cattolica Assicurazioni, che investe una cifra pari a 2,2 milioni di euro (stima su base annua). In questo budget è incluso il valore delle coperture assicurative a supporto degli atleti dell’Italrugby (impegnati, a più livelli, nei tornei ufficiali). Sul completo di gioco, prodotto dal marchio di abbigliamento Macron, da quest’anno, vi è Suzuki (presente sui calzoncini), fornitore anche delle vetture della Federugby tricolore.
Nel secondo livello commerciale troviamo Birra Peroni, sponsor del villaggio ospitalità e del progetto “Terzo Tempo” (nell’area dello stadio Olimpico). Una partnership chiaramente “penalizzata” sotto i colpi dell’emergenza sanitaria. Tutti i match infatti, in questa prima fase del torneo, si svolgeranno a porte chiuse, senza la presenza del pubblico non solo sugli spalti ma anche nelle aree commerciali (dove la passione per il rugby si vive nei momenti pre e post gara). Completano la fascia commerciale più alta (ad eccezione degli sponsor di maglia) brand del calibro di Dove Men+Care (brand del portfolio Unilever), Uliveto, Trentino, Valsugana, V-Italnutrition e Gilbert (fornitore del pallone di gara). A questi si affiancano Dmax, Il Corriere dello Sport, Tuttosport e RTL 102.5 nel segmento media (oltre a Iquii, partner dell’innovazione tecnologica della federazione).
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