F1/Abu Dhabi – Delusione in casa Ferrari
“Abbiamo copiato la strategia di Webber e invece dovevamo imitare quella di Button, non dovevamo difenderci. Il nostro primo posto era irreale. Era una posizione troppo alta per quello che meritavamo”. Queste le parole del pilota spagnolo nel dopo gara ad Abu Dhabi “Le corse purtroppo sono così, non posso che fare i complimenti ai vincitori” un velo di amarezza ma grande sportività con i suoi avversari e signorilità con il suo Team.
Un pò meno chiaro Domenicali che ha rilasciato dichiarazioni imbarazzanti e scontate: ” “È andata male, non possiamo essere contenti. C’è delusione, complimenti a chi ha vinto, sappiamo cosa è successo, le analisi le faremo poi. Lavoriamo per il prossimo anno”.
Si leggeva invece in volto tutta l’amarezza e la durezza nelle parole del Presidente Luca Cordero di Montezemolo: ” Dire che siamo giù di morale è dire poco. Oggi bastava tenere la posizione o focalizzarsi sul quarto posto ed avremmo vinto il mondiale. Non tutto ha funzionato perfettamente ma nessuno avrebbe mai pensato che saremmo partiti all’ultima gara in testa”.
Arrivederci al mondiale 2011.
Grande delusione in casa Ferrari dopo aver perso il titolo piloti per un soffio o meglio per una strategia completamente errata. La Ferrari non solo ha cercato di difendersi ma lo ha fatto nel modo sbagliato cadendo nel tranello messo in atto ad opera d’arte dalla RedBull. Il pilota purtroppo in questi casi deve fidarsi cecamente del suo ingegnere di macchina e della strategia che il team vuole mettere in atto. Troppe sono le attenzioni del pilota che è in vettura per poter fare anche i calcoli. Pochi riuscivano in questo. Lo ha fatto Ayrton Senna, lo hanno fatto Lauda e Schumacher. L’austuriano forse, al suo primo anno in Ferrari, non immaginava certo una “toppa” del genere da parte dei Box.
No Comment