Sport&Affari – Saxo Bank commenta l’ IPO dei Red Devils
I dettagli dell’IPO
Il Manchester United sta pianificando di utilizzare i proventi della sua IPO per ridurre l’opprimente debito presente nel bilancio da quando la famiglia Glazer, nel 2005, è subentrata con un’acquisizione con indebitamento. Vendendo 16.7 milioni di azioni (il 10% delle azioni totali) ad un prezzo tra 16 e 20 USD, il club sarà valutato alla fine tra i 2.6 e i 3.3 miliardi di dollari. È più del doppio del valore pagato dalla famiglia Glazer per comprare il club.
Visto l’obiettivo dichiarato di ridurre il debito, chiunque penserebbe che i soldi incassati vengano utilizzati totalmente per estinguere i debiti. Ed è proprio questo l’errore! Ecco come funzionerà: il club venderà 8.333.333 azioni a un prezzo compreso tra 16 e 20 USD, che saranno utilizzati per pagare il debito. Nel frattempo, i Glazer intascheranno i proventi di altre 8.333.333 azioni vendute allo stesso prezzo. Pertanto, i proprietari non sono alla ricerca di investitori che li aiutino solo a pagare il debito, ma anche a riempire le proprie tasche.
Dopo che i Glazer avranno incassato la loro parte di proventi dell’IPO da 210 milioni di GBP, circa 100 milioni di GBP saranno utilizzati per pagare il debito esistente di 440 milioni di GBP. Questo calo porterà di sicuro ad una riduzione delle spese annuali per interessi, lasciando più denaro (si spera) per mantenere la squadra o le attrezzature.
L’azione sarà probabilmente negoziata secondo un rapporto prezzo/guadagno in un range compreso tra 75 e 93, visto il profitto stimato dell’azienda nel 2012. Questo è MOLTO costoso per un’azienda che non ha mostrato una crescita degli incassi negli ultimi anni e che utilizza il modello di business di un club di football. La valutazione non ha senso.
Segnali di avvertimento
Grazie alle informazioni fornite dal documento di revisione, ora abbiamo una fotografia più chiara dei risultati finanziari del club di quest’anno. Sinceramente, non sono particolarmente colpito.
Concordo sul fatto che lo United abbia fatto qualcosa di positivo, e cioè far crescere il segmento commerciale, che copre sponsorizzazioni, vendite al dettaglio, attività promozionali e immatricolazione di nuovi prodotti (il segmento rappresenta circa il 35% degli incassi del 2012). Questo continuerà molto probabilmente a crescere, dal momento che il club ha appena annunciato un accordo di sponsorizzazione con la più grande casa produttrice di automobili al mondo, GM.
Tuttavia, tutti i flussi di rendita (che includono il segmento commerciale, mediatico e quello relativo agli incassi delle giornate di campionato) sono fortemente dipendenti dalla performance sul campo, in particolare i ricavi mediatici e gli incassi delle giornate (che sono calati del 12% rispetto allo scorso anno). Non sono solo questi due segmenti ad essere sensibili alla performance: un peggioramento porterebbe anche al deterioramento del valore del segmento commerciale.
Nonostante la crescita di quest’ultimo negli anni recenti, ci si aspetta che i profitti totali del 2012 siano tra il 3.5 e il 5% più bassi rispetto allo scorso anno. I guadagni sono stati fortemente influenzati dal fatto che il club non sia riuscito a qualificarsi per le fasi avanzate della Champions League durante la scorsa stagione, cosa che mostra quanto i profitti siano sensibili alla performance sul campo. Allo stesso tempo, le spese per i giocatori e lo staff sono salite del 4-5%. Questo è il primo segnale di avvertimento! Le rendite calano e le spese aumentano.
Un secondo segnale è l’ammontare di detrazioni fiscali di cui il club sta usufruendo nel 2012. Dal momento che il club ha detrazioni fiscali per un valore di 27 milioni di GBP, di certo il bilancio annuale sarà positivo. Le detrazioni fiscali sono eventi irripetibili, e non aiuteranno il club a raggiungere un profitto anche l’anno prossimo. Se non ci fossero, quest’anno probabilmente si registrerebbe una perdita!
Il terzo segnale è il fatto che le spese operative totali stanno crescendo più velocemente degli incassi. Una delle variabili principali della gestione di un club calcistico è costituita dagli stipendi dei giocatori. Poiché il mondo del calcio è diventato più competitivo, i salari sono cresciuti in modo significativo. Se il club non riuscirà a far aumentare i guadagni più velocemente degli stipendi o degli altri costi, dovrà affrontare grossi problemi!
Il Manchester United (NYSE:MANU) ha consegnato il documento di revisione del precedente filing per l’ IPO. La vendita del 10% delle azioni per un valore compreso tra 16 e 20 Usd permetterà di raggiungere un ammontare di 3 miliardi, o un rapporto prezzo/guadagno stimato tra 70 e 100. Pubblichiamo il commento di un analista della Saxo Bank sull’IPO dei Red devils, da cui emergono più punti negativi che positivi.
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