Calcio.Internazionale

Marketing – ManUtd fa il pieno di sponsor

Fino ad oggi la società britannica ha incassato più di 360 milioni di euro dalla fornitura tecnica della casa di abbigliamento.
Le intenzioni dei Red Devils sono quelle di superare stabilmente i 35 milioni di euro a stagione, che si andrebbero ad aggiungere ai 63 mln pagati appunto dal marchio di proprietà di General Motors, per un budget, su base annua, vicino ai 100 milioni di euro. La chiusura di queste due operazioni trasformerebbe la maglia del Manchester United nella divisa di gara più ricca nella storia del calcio mondiale.

Il Manchester United ha chiuso il bilancio 2012, precedente alla quotazione borsistica sul Nyse, con 29 milioni di euro di ricavi (nella stagione precedente erano stati 16 mln). Il club che ha tra i suoi campioni Robin van Persie ha incrementato il giro d’affari del 3,3% arrivando quasi a superare il «tetto» dei 400 milioni di euro. In un prossimo futuro il binomio Chevrolet-Nike, considerando anche l’aumento dei ricavi commerciali del 13,7% (sempre nel 2012), pari a 145 milioni di euro, potrà valere circa i 2/3 delle entrate del club.

Sponsorizzazioni e merchandising rappresentano la voce principale ricavi (ogni anno vengono vendute più di 3 milioni di maglie-replica in ogni angolo del pianeta), subito dietro i diritti tv (129 milioni nel 2012, contro i 145 mln del 2011). Dalla biglietteria arrivano invece più di 123 milioni di euro.

Tra tante vittorie in casa Manchester United c’è anche una cocente sconfitta, sempre sul terreno delle sponsorizzazioni. È finita infatti con una penale molto salata la sponsorizzazione di Dhl. Nel febbraio 2011 la multinazionale della logistica aveva stretto un accordo triennale con la squadra britannica per essere presente con il suo marchio su tutto il materiale di gioco usato in allenamento. Una novità assoluta per il mercato delle sport-sponsorship. Poi, pochi mesi fa, l’annuncio di Chevrolet. La casa automobilistica ha preteso di avere tutti gli spazi sponsorizzativi disponibili, inclusi quelli assegnati a Dhl (che rimarrà partner dei Red Devils). Il problema alla fine è stato risolto con il pagamento di una multa da 40 milioni di euro direttamente a Dhl, di fatto sedotto e abbandonato sull’altare di contratti sempre più faraonici. Per gli addetti ai lavori questi aumenti record, pur in presenza di una crisi economica internazionale, potrebbero servire a eludere le ferree regole imposte dal fair play finanziario stabilite di recente dalla Uefa. (Maria Pia Caruso)
 

Manchester United sul tetto del mondo grazie al volano delle sponsorizzazioni di maglia. Dopo l’accordo «monstre» con Chevrolet per 441 milioni di euro, spalmati a partire dalla stagione 2014/15 su sette anni, adesso l’attenzione del club di Malcom Glazer (magnate con interessi anche nel football americano) è sul rinnovo del contratto con la Nike, da 13 anni sponsor tecnico. (fonte: Italia Oggi)

Previous post

Emirates rinnova con l’Arsenal, un deal da 150 milioni di sterline

Next post

adidas Basketball: The Return of D Rose: Episode 6 - all in

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *