Sport&Affari – PSG condannato a vincere per scampare al FPF
Secondo France
Football, il PSG può evitare di finire in questo gruppo solo se riuscirà a
vincere la Champions league, il prossimo maggio a Wembley (Londra). Oltre a ciò
dovrà chiudere, entro il termine della stagione, l’accordo “monstre”
con una banca o una compagnia di bandiera qatariota per 400 milioni di euro
(100 mln su base stagionale).
Ma anche su questo
fronte l’Uefa ha già attivato il suo pool di ispettori, perchè queste
sponsorizzazioni “fatte in casa” (visto che la proprietà del PSG è
sempre qatariota), devono essere valutate anche nel confronto con i valori del
mercato. Quest’anno, per esempio, il Barcellona presenta sulla maglia il
marchio Qatar Foundation per 30 milioni di euro (contro i 13 mln di euro per
esempio di Jeep con la Juventus). Praticamente questo nuovo jersey-sponsor del
PSG vale oltre tre volte quello già record del Barça.
Guardando in modo
asettico l’intera situazione quello che emerge è che tutti i club, incluso il
PSG, temono la “scure” dell’Uefa, ma come spesso avviene, fatta la
legge trovato l’inganno.
E ad aggravare la
situazione dei conti del club parigino c’è la nuova tassazione messa in campo
da Holland per chi produce redditi oltre il milione di euro. Su questo aspetto
giocatori top come Ibra sono stati molto chiari: questa eccedenza a livello di
tassazione deve essere pagata esclusivamente dal club. Un’altra tegola anche
per il club più ricco al mondo!
La rivista sportiva transalpina “France Football” ha fatto di recente i conti in tasca al Paris Saint-Germain, vero e proprio mattatore del calciomercato di quest’estate. I fan del club parigino hanno festeggiato l’arrivo di campioni del calibro di Zlatan Ibrahimovic, ma adesso è arrivato il tempo dei conti (soprattutto sul terreno del bilancio). E il conto dell’Uefa potrebbe essere salato. Tra due anni infatti scattano i primi provvedimenti contro i club “cattivi”.
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