F1 – Conto alla rovescia per Interlagos. Curiosita orari e meteo
Originariamente il tracciato era lungo quasi 8 km e si sviluppava lungo il perimetro del terreno in cui era stato realizzato con lunghi rettilinei raccordati da velocissime curve, come le iniziali Curva 1 e Curva 2 e le finali Subida dos boxes e Arquibancadas, per poi contorcersi su se stesso all’interno della parte veloce del tracciato. Nel 1990 fu inaugurato il nuovo tracciato e la velocissima parte iniziale fu tagliata fuori (ora funge da viabilità di servizio) e la prima curva fu sostituita da una chicane in ripida discesa, la S do Senna, che immette sulla veloce Curva do Sol. A partire da tale punto, il nuovo tracciato percorre in senso opposto all’originale il tratto Curva do Sol, Reta oposta, curva Subida do lago, il rettilineo tra questa e la curva Ferradura, che, modificata, immette sulla sezione che porta alla curva Laranja.
Si tratta di un tracciato molto tecnico che ad ohhi misura 4,6 km. Dove la parte centrale mista-veloce richiede tecnica e guida pulita per evitare spiacevoli sorprese di usura precoce delle gomme. Si percorrere in senso antiorario ed è caratterizzato da molteplici dislivelli. Proprio a causa della natura argillosa del terreno, il circuito presenta notevoli dossi e avvallamenti che rendono ogni tratto diverso da un altro. Le caratteristiche di questo tracciato sono più vicine al tipo di guida di Alonso e Vettel. Anche Hamilton ha dimostrato in questi anni di trovarsi molto a suo agio su questo tracciato
Memorabile fu l’edizione del 2003 funestata dalla pioggia e da continui incidenti. In quella occasione vinse il nostro pilota italiano Giancarlo Fisichella. Mentre sarà ancora negli occhi dello spagnolo della Ferrari l’edizione del 2005 che vide il più giovane campione del mondo della storia della F1 proprio con Fernando Alonso. In casa Ferrari difficile da dimenticare l’edizione del 2007, dove un giovane inesperto ed impulsivo Lewis Hamilton consegna nelle mani di Raikkonen il titolo mondiale.
Il record sul giro del circuito di Interlagos è detenuto ancora da Juan Pablo Montoya con la sua Williams – BMW Gran Premio del Brasile 2004 con 1:11:473. Arriviamo quindi nella terra della “saudade” con aspettative importanti dove siamo convinti non mancheranno colpi di scena. RedBull, Ferrari e McLaren daranno vita al più strategico, tecnico, entusiasmante di Gp degli ultimi 10 anni. Abbiamo già parlato degli ordini di scuderia come della frenesia di chiudere i conti per Hamilton e Webber. Alonso e Massa dovranno fare più squadra che mai in questa occasione.
Previsioni meteo molto positive con sole e caldo previsto per tutto il week end del Gp ad eccezione di venerdi dove potrebbe presentarsi un po’ di pioggia in tarda serata. Temperatura vicino ai 27 gradi, venti moderati.
Siamo arrivati alla settimana che ci accompagnerà verso la penultima prova del Campionato Mondiale di F1 ad Interlagos, San Paolo Brasile. Potrebbe già essere decisiva per l’assegnazione del titolo mondiale piloti 2010, grazie ad una classifica stravolta dal risultato del Gp di Corea
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