Motori/F1 – ING: 270 mln di euro sulla F.1
Una pioggia di denaro color “arancio” sta arrivando sul mondo dei motori (F.1) e su quello strettamente collegato della pubblicità tabellare. Il nuovo “player” del settore sponsorship capace di intimorire anche i colossi del fumo, tradizionalmente partner della Formula Uno, è il colosso bancario Ing (con sede ad Amsterdam), da pochi giorni “main sponsor” del team Reanult F.1 (guidato dal direttore generale Flavio Briatore).
Secondo quanto riporta il quotidiano economico “ItaliaOggi” la cifra stimata, su base triennale, che finirà nelle casse dei francesi è vicina ai 135 mln di euro (45 mln di euro a stagione), cui bisogna aggiungere un pari investimento sotto il profilo pubblicitario (quindi altri 135 mln), per far sapere al grande pubblico, in tutto il mondo, che Ing, da quest’anno, è tra i più importanti sponsor del “Circus”.
In gioco, quindi, vi sono almeno 270 mln di euro, senza considerare le altre attività di sponsorship accessorie come, per esempio, la title-sponsorship del Gp di Mlebourne (Australia), prova d’apertura della nuova stagione motoristica o la maratona di New York (atletica leggera). Anche in Australia, così come sulla monoposto francese “R27”, comparirà solo il nome (Ing) e il logo del gruppo (il popolare “leone” color “arancio”).
Non si può escludere che il gruppo bancario dei Paesi Bassi decida di sponsorizzare altri eventi di F.1, ma al momento nulla trapela dal management di Amsterdam. I numeri di ING group nel Mondo: 16,4 mln di clienti (di cui 780 mila solo in Italia); 210 miliardi di euro raccolti (di cui 14.5 mld di euro nel nostro Paese); 61 miliardi di euro i mutui erogati; 632 milioni di euro l’utile 2005 (+42% sul 2004); 8.100 dipendenti (450 sono italiani).
Una pioggia di denaro color “arancio” sta arrivando sul mondo dei motori (F.1) e su quello strettamente collegato della pubblicità tabellare. Secondo quanto riporta il quotidiano economico “ItaliaOggi” la cifra stimata, su base triennale, che finirà nelle casse dei francesi è vicina ai 135 mln di euro (45 mln di euro a stagione), cui bisogna aggiungere un pari investimento sotto il profilo pubblicitario (quindi altri 135 mln),
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