Roma 2009 Nuoto

Roma09 – Tecnologia applicata al nuoto in un seminario promosso dall’ambasciata d’Olanda

Il seminario promosso dall’ambasciata d’Olanda in Italia (nella foto un’immagine della sede diplomatica a Roma) ha voluto evidenziare l’impatto delle innovazioni sportive sulle prestazioni degli atleti. L’oratore principale è stato l’ex atleta Maarten van der Weijden, il quale dopo essere guarito dalla leucemia, è diventato campione olimpico dei 10 chilometri nuoto in acque libere nel 2008 a Pechino. Maarten van der Weijden ha spiegato il ruolo che le innovazioni tecnologiche hanno avuto nella sua preparazione alle Olimpiadi di Pechino e condividerà con il pubblico la storia del suo successo, racconterà che cosa vuol dire indossare un light visor, dormire in una tenda per alpinismo ad alta quota, indossare costumi da bagno speciali e come il corpo risponde a tutti questi stimoli. Altre presentazioni sugli sviluppi dell’hi-tech saranno fornite da varie aziende olandesi di successo e dall’azienda italiana di swimwear Arena (sponsor tecnico di molti nuotatori dei Paesi Bassi e di ben 14 federazioni).

Il seminario è organizzato dall’Ambasciata dei Paesi Bassi in stretta collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto FIN, la Reale Federazione Olandese Nuoto KNZB e l’Istituto Olandese per l’Innovazione nello Sport InnoSportNL in occasione dei Campionato Mondiale di Nuoto  (www.roma09.com).

Uno dei motivi del recente successo olandese nel campo sportivo e dell’innovazione è la stretta collaborazione tra atleti, aziende, istituti di ricerca, associazioni sportive e il governo nei Paesi Bassi. L’unione tra queste realtà ha portato a nuovi prodotti, servizi, nuove conoscenze e, cosa più importante: migliori prestazioni sportive. Un esempio è sicuramente InnoSportNL con il suo laboratorio di nuoto. Secondo Roald van der Vliet di InnosportNL, “la chiave del successo è una collaborazione fatta di buona volontà, profitto e innovazione sociale. La reciproca comprensione e fiducia portano alla realizzazione degli obiettivi di tutti”.

Le aziende olandesi coinvolte usano la tecnologia sportiva in modi diversi, ma collaborano strettamente tra di loro. ChampionChip, leader mondiale nei sistemi automatici di registrazione, ha trovato nuovi mercati grazie all’applicazione nel campo del nuoto. I suoi sistemi hanno fornito a NatriSoft, partner di InnoSportNL, dati utili allo sviluppo del software training planner, che fornisce molte informazioni utili riguardo alle prestazioni degli atleti. Davita ha invece mostrato come i prodotti e la ricerca nel campo della terapia della luce possono incrementare le prestazioni sportive. Infine l’azienda dello swimwear italiano Arena, una delle maggiori al mondo, presenterà la tecnologia dei suoi costumi hi-tech e parlerà dei vantaggi e svantaggi dello sviluppo tecnologico.

fonte: www.olanda.it

Si è svolto ieri a Roma presso il Circolo Canottieri Tevere Remo, una delle location potenziate e riammodernate in vista del Mondiale di Roma09, il convegno/seminario "Record-Breaking Innovations", con il supporto dell’ambasciata dei Paesi Bassi in Italia, della Federnuoto italiana, della Reale Federnuoto olandese e di InnosportNl (una fondazione con sede a Eindhoven, che riunisce il gotha della tecnologia nazionale a supporto dei nuotatori dei Paesi Bassi).

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