Sport&Affari – La dura realtà economica del Sevilla F.c.
Il club
andaluso non registrava perdite dal 2002, anno in cui diventò presidente
del Sevilla, José María del Nido. Una stima economica che potrebbe essere anche in aumento
fino a 22 milioni a causa delle tasse. Sono stati snocciolati, durante la riunione
degli azionisti, alcuni dati: il valore netto del Sevilla FC è di 24,5 milioni
di euro ed è necessario riuscire ad avere un finanziamento di 14 milioni di
euro.
Juan Luis Villanueva Ruiz-Mateos, del comitato consultivo sulla coesione
economica del club, è convinto che,
pur avendo perdite alte, la squadra sia molto più sana rispetto ad altri team che disputano la Liga spagnola. Alcuni azionisti, però, hanno criticato la
gestione del Consiglio negli ultimi due anni, ma alla fine il resoconto
economico è stato approvato dalla maggioranza di coloro che hanno partecipato
all’assemblea generale, con il 61,29% dei voti.
Il Consiglio ha inoltre votato
la riconferma di José María del Nido come presidente per un periodo di sei
anni: il presidente è in attesa di giudizio presso la Corte Suprema spagnola
per frode, appropriazione indebita e abuso di ufficio. Del Nido ha annunciato
che il Sevilla F.c. dovrà vendere alcuni giocatori alla fine della stagione per
cercare il pareggio del bilancio.
“E ‘chiaro che abbiamo sbagliato negli ultimi due anni e non siamo riusciti a soddisfare i nostri obiettivi sportivi”. Sono state queste le parole pronunciate da José Maria del Nido, presidente del Sevilla FC, agli azionisti per spiegare i 15 milioni di euro di perdite che la società ha riportato lo scorso anno.
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